Tecnologie Bioclimatiche per il Controllo dell'Habitat

Quattro metodi di Analisi Solare
Anno di pubblicazione: 1980
Editore: Edizione della Libreria - Napoli

Propone cinque sistemi di analisi solare come modello metodologico-applicativo per la verifica della fruizione ottimale della luce naturale. Lo studio mira a formalizzare criteri e valutazioni che possano fornire contributi al progetto in relazione al solare. I metodi riportati, infatti, forniscono modalità per la fruizione e la verifica della luce solare, per esiti estetici congruenti all’ottimizzazione energetica.

L'Architetto tra Tecnologia e Progresso

Anno di pubblicazione: 1994
Editore: Angeli - Milano

In una società a tecnologia avanzata, una soddisfacente qualità dell’ambiente urbanizzato richiede l’affermazione di una “cultura progettuale” in grado di soddisfare le esigenze e i desideri della collettività e, nel contempo, capace di misurarsi con gli specialismi tecnici che oggi caratterizzano il processo costruttivo. Al fine di indagare il ruolo che la tecnologia può assumere nella pratica progettuale, i curatori di questo volume hanno organizzato una serie di incontri con esperti del settore, sul trinomio architettura-tecnologia-progetto. Un primo ciclo di incontri è stato finalizzato ad esplorare alcune esperienze significative nelle loro intenzioni e nei condizionamenti con i quali ci si è dovuti confrontare. Un secondo ciclo, ha mirato a riformulare in modo più preciso i problemi odierni della progettazione e le possibili modalità per trasformare i vincoli tecnici in soluzioni espressive. La tematica del rapporto tra architettura, tecnologia e progetto, sviluppata nel corso degli incontri, è stata affrontata da angolazioni diverse e con differenti interpretazioni. Ma unanimemente condiviso risulta l’aspetto fondamentale della questione: il concetto di unitarietà …

Continuità e Mutamento

Il tempo nell'innovazione delle tecniche e nell'evoluzione dell'architettura
Anno di pubblicazione: 1994
Editore: Angeli - Milano

Nonostante profonde trasformazioni, i contenuti tematici dell’architettura cambiano poco e molto lentamente. Individuarne gli antecedenti e i successivi sviluppi pone in evidenza la permanenza tematica, l’innovazione tecnica e l’evoluzione dell’architettura. Dal momento che il succedersi dei mutamenti delinea la trama dell’evoluzione, il tempo si pone come fattore che traccia ciò che avviene, ciò che permane e ciò che muta. Si delinea, in tal modo, un quadro di riferimento dell’attualità che amplia la sua dimensione temporale. L’individuazione del grund – il fondamento – consente di cogliere i rinnovamenti profondi che caratterizzano sia l’ideazione che la realizzazione, nella loro imprescindibile coesione. La permanenza è inserita nel flusso continuo e mutevole del divenire, investe le modificazioni avvenute e quelle possibili. L’architettura è così intesa come riappropriazione progressiva e attualizzata di archetipi, quali strutture permanenti delle forme. In questa logica, l’analogia diventa uno strumento della conoscenza che offre l’occasione, attraverso il confronto, di approfondire le relazioni esistenti fra architetture dislocate nel tempo: cercarne il senso equivale a portare …

La Città del Progetto

Trasferimento di Tecnologie e Convergenze Multidisciplinari
Anno di pubblicazione: 1999
Editore: Liguori - Napoli

Il progressivo ampliamento delle competenze progettuali richiede sempre più scambi fra le varie discipline e un’attenzione per strategie, componenti e materiali trasferiti da settori industriali a tecnologia evoluta, dove i livelli prestazionali e di qualità raggiunti propongono nuovi scenari all’architettura. Il governo e la gestione di tali competenze si esplica come strategia esecutiva per favorire interazioni che si risolvono e si integrano nel progetto. Una questione colta privilegiando due problemi: la flessibilità ed il trasferimento, definiti nella loro specificità e nelle loro relazioni, fino a vagliarne la capacità di incidenza nella pratica progettuale e i margini di diffusione nella prassi costruttiva.

Il Treno nella Stanza

Il Treno nella Stanza

Anno di pubblicazione: 2001
Editore: Guida - Napoli

Percorso e attesa, blocco e fuga, piani opposti e inconciliabili, ma ugualmente coesistenti e contemporanei, che caratterizzano la vita del protagonista, ma vanno allargati alle condizioni della vita umana. Per Prisco “l’autore, in questo testo dotato di acuta sensibilità e di particolare spessore psicologico, riattraversa con la tecnica del flash-back il suo cammino, la sua formazione, rivedendo quelle che sono state le coordinate più incisive del proprio essere, sempre alla ricerca di una risposta che sfugge, ma che, proprio perché è inafferrabile, diventa tanto più incalzante. Il treno, quindi, come fluire rapido del tempo a cui il protagonista vuole dare un senso, un significato, una collocazione scandita. Una ricchezza di linguaggio e una conoscenza psicologica oltremodo attenta: la solitudine, intesa come malattia pressoché ineluttabile, viene espressa con magistrale esperienza, così come il senso di provvisorietà che ha sempre affascinato il protagonista, attratto da incontri occasionali, partenze: il passaggio dei treni sollecita in lui la fantasia, perché immaginando tante vite e tante destinazioni, tanti arrivi che si incrociano sui binari, riesce ad immedesimarsi in altrettanti destini che movimentano …

L'Anima dei Luoghi

L'Anima dei Luoghi

dialoghi con James Hillman
Anno di pubblicazione: 2004
Editore: Rizzoli - Milano

Nell’antica Grecia, luoghi quali incroci, sorgenti, pozzi, boschi erano “abitati”: da dèi e dee, ninfe, daimones. Gli uomini dovevano essere consapevoli dello spirito, della sensibilità, dell’immaginazione che vi sovrintendeva e di come corrispondere al luogo in cui ci si trovava. Nella nostra cultura, invece, a partire da Cartesio e Newton – con le astrazioni del razionalismo e la rivoluzione scientifica del Seicento -, i luoghi hanno perso l’anima: abbiamo sostituito l’individualità, la specificità di ciascun luogo con l’idea di uno spazio “vuoto”, uniforme, che si può misurare e occupare. Seguendo le orme di Carl Gustav Jung e dei greci, James Hillman – il grande psicologo e filosofo americano che ha riportato al centro della nostra riflessione l’idea di “anima” – recupera l’antica nozione di una natura animata che assorbe i pensieri e le tradizioni degli uomini che la abitano da secoli o millenni. In questo nuovo libro, Hillman parla dell’anima dei luoghi – e del senso della bellezza, e della necessità di preservarlo – con l’architetto Carlo Truppi, in un dialogo nato in un luogo speciale, Siracusa, in occasione del convegno sul recupero dell’isola di Ortigia. E’ un dialogo che si snoda in una terra di frontiera, e su …

Enciclopedia Filosofica Bompiani

Anno di pubblicazione: 2006
Editore: Bompiani

Diretta e redatta dai più autorevoli studiosi italiani e stranieri, “Enciclopedia filosofica” è fin dalla sua prima edizione (1957) un’opera che ambisce ad essere la ricognizione più completa ed esauriente della cultura filosofica attuale. Questa nuova edizione, interamente riveduta e ampliata, rappresenta il punto di arrivo di una lunga e complessa ricerca volta alla presentazione sistematica della storia, dei protagonisti e dei concetti del pensiero universale. Organizzata in ordine alfabetico , l’enciclopedia percorre nei suoi molteplici aspetti i sentieri della filosofia, anche nelle intersezioni con altre discipline: dal diritto alla politica, dall’economia alla sociologia, dalla psicologia alla pedagogia, dalla storia delle religioni alla teologia. L’ampiezza delle prospettive, non limitate al panorama occidentale, offerta con rigore scientifico e chiarezza espositiva, è evidente nell’interesse sia per la tradizione classica sia per gli sviluppi più recenti del pensiero moderno.

Nei Luoghi dell'Anima

Nei Luoghi dell'Anima

Con Wim Wenders
Anno di pubblicazione: 2007
Editore: Edizioni della Meridiana - Firenze

Dopo L’anima dei luoghi, cioè dopo aver colto l’anima con James Hillman, mette in evidenza il ‘saper vedere’ – sollecitazione trasmessa da Bruno Zevi – i luoghi con un regista, Wim Wenders, che possiede una straordinaria capacità di ‘vedere’ e che non fornisce soltanto una chiave di lettura attraverso i luoghi che formano il paesaggio delle sue opere, ma un confronto per i luoghi che formano il paesaggio degli uomini da sempre. Luoghi che l’uomo porta da sempre dentro di sé, I luoghi dell’anima – spazi, città, case, stanze, alberghi, caravan, strade. Luoghi familiari intrisi di gioia e luoghi distrutti, dimenticati, disseminati di ferite, talvolta di rovine, osservati, raggiunti, scoperti e vissuti in viaggio – paesaggi senza confini dell’andare. Luoghi dell’intimità, riproposti e condivisi (Aspetti messi in evidenza da Annalisa di Domenico con “Wim Wenders: l’architettura, il cinema e i luoghi”, in Cultura e libri).

In Concerto

In Concerto

Anno di pubblicazione: 2011
Editore: SE - Milano

Tra i clandestini che sbarcano sulle coste della Sicilia, in cerca di asilo e rifugio, approdano a Siracusa una donna, Kristina, e sua figlia, Yuli. Sono ospitate in un Centro di accoglienza – un peschereccio carico di altri profughi – , Prima porta. Qui presta opera di volontariato Paolo, un artista che, colpito dallo sguardo e dalla figura della donna, le porta con sè. E’ l’inizio di un viaggio nell’isola e nella memoria. La presenza di Kristina lo aiuta a superare il dolore per Lisa, un amore troncato drammaticamente. Anche Kristina però si porta dietro una storia di dolore. Per affrontarlo, chiede a Paolo di accompagnarla a Beslan, il luogo da cui è fuggita, e dove intende realizzare – insieme a lui e in concerto con gli amici Riccardo e Pier – uno spettacolo per “fare memoria”. Sopraffatta dal ritorno, Kristina non vuole più abbandonare il suo mondo. Sembra tutto finito, invece col tempo entrambi comprendono che la propria vita non ha senso senza l’altro. Paolo sperimenta che, non solo in arte ma anche nella vita, il “punto di fuga” è un punto di convergenza. I loro cammini si incrociano di nuovo. Si cercano, si ritrovano e decidono realmente in concerto, anima e corpo, nel procedere verso il futuro.

In difesa del paesaggio

In Difesa del Paesaggio

Per una Politica della Bellezza
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Mondadori Electa - Milano

Promuovere la difesa del paesaggio significa perseguire una politica della bellezza, orientata al recupero e al consolidamento dell’identità dei luoghi, individuandone gli archetipi da rivendicare e valorizzare. La componente estetica ha una rilevanza fondamentale per rinnovare le relazioni tra la forma dell’ambiente, il sistema dei segni dell’esistente e le proposte progettuali. La bellezza è qui riferita all’operare. Per questo viene proposto un codice di orientamento per la salvaguardia dell’ambiente, perchè la sensiblità dell’architettura diventi una modalità per la sua adeguata integrazione nel paesaggio. Il retaggio della storia, delle indicazioni e dei segni trasmessi, deve trovare riscontro nelle forme inserite nel paesaggio e formare a sua volta il bello.

Tra Costruzione e Progetto

Classico e Moderno come Scenario del Costruire
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Liguori - Napoli

Il rapporto fra classico e moderno mira all’integrazione dell’architettura nel contesto in cui è inserita. Il rapporto fcostruzione ed ideazione mira a proporre l’ascendenza classica del moderno.La ricerca dei valori di questi due ambiti, effettuata attraverso l’analisi del pensiero e dell’opera di alcuni architetti assunti come modelli esemplari, comporta la formulazione di uno scenario in cui l’attuale non prescinda dalla stratificazione storica.

Vedere i Luoghi dell'Anima

Vedere i Luoghi dell'Anima

Con Wim Wenders
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Electa - Milano

Dopo L’anima dei luoghi, il libro nato dall’incontro con James Hillman, a Wim Wenders regista che possiede una straordinaria capacità di “vedere”, Truppi propone un “viaggio attraverso” i luoghi dell’anima. Luoghi che in maniera archetipa l’uomo porta da sempre dentro di sè. Nasce dalla necessità di vedere i luoghi con un artista capace di coglierne e comunicarne la bellezza, percepirne il senso, fare dell’occhio l’avvio delle percezioni che stimolano la realizzazione. In occasione del decennale dell’istituzione della Facoltà di Architettura di Catania con sede a Siracusa, ha per lui proposto l’assegnazione della laurea honoris causa per aver offerto, attraverso la sua filmografia, immagini di luoghi che mettono in evidenza il valore dell’architettura e la sua integrazione nel paesaggio. Le sue locations investono la sensibilità ambientale, propedeutica alla realizzazione dell’architettura e alla sua capacità di coinvolgimento. Al pari di Le città invisibili di Italo Calvino, le sue città visibili, arricchiscono la “biblioteca delle immagini” e la “pinacoteca del paesaggio”rappresentano veri e propri cult-test. La luminosa evidenza delle sue immagini aiuta a saper vedere, condizione propedeutica …

Ruga

Anno di pubblicazione: 2014
Editore: SE - Milano

Renzo, il protagonista, è un dermatologo, si occupa dei segni del corpo che palesano problemi interiori. Per concentrarsi su alcune sue difficoltà personali, decide di concedersi un periodo di meditazione, va a Stromboli, attratto dalla costa e dal vulcano, dove spesso va a passeggiare e meditare. Un giorno, affascinato da una splendida donna che vede correre, si distrae e precipita dalla sciara del fuoco. Un pescatore, richiamato dall’enorme nuvola di polvere di lava, si avvicina, lo salva e lo porta alla guardia medica, dove viene accolto e curato. Lì una notte, dal buio della stanza, Renzo si sofferma sul quadro portato ai suoi occhi dalla luce di una finestra poco lontana: una donna si spoglia, balla e passa la notte con un uomo. Lui ne riceve una carica vitale …

La Valle dell'Amore

Amare Ricordare Rispettare
Anno di pubblicazione: 2016
Editore: La Scuola di Pitagora Editrice

Dopo un tragico episodio, Giuda Matteo si trasferisce dal Portogallo a Roma, per consolidare la sua formazione, frequentare una Scuola di musica e ‘fare armonia’ tra la sua arte e altre arti. Creatività generata da emozioni e desiderio di apprendere. Nell’andare a Scuola, sulla metro, per esercitarsi, decide di mettersi lì alla prova. Un giorno, mentre canta, viene colpito da una ragazza, non solo perché è molto bella, ma dallo sguardo, che esprime tanta dolcezza. Le si avvicina e la invita a scendere insieme. Escono, si fermano in un bar e avviano un rapporto. Lei si chiama Monique, è regista di documentari, viene dalla alle Caudina. Per un po’ si frequentano a Roma, poi Matteo accetta l’invito di andare con lei a vedere la sua Valle. Attraversandola, gli sembra ricca di armonia, lo coinvolge, gli ispira nuove canzoni. Attratto dal paesaggio, canta spesso dal terrazzo di casa, mentre osserva castelli, monasteri e sentieri. Li fanno insieme, visitando santuari, che lei vuole contribuire a recuperare e valorizzare, con un videodocumentario, osannando queste presenze nella Valle, a partire dalle Forche Caudine. Per rendere attuale il loro richiamo storico, propone una figura metaforica del cammino, simbolo …

Anima e corpo dei luoghi

Anima e Corpo dei Luoghi

Incontri con James Hillman
Anno di pubblicazione: 2017
Editore: La Scuola di Pitagora Editrice

Dopo L’Anima dei luoghi, c’è stato Il corpo nello spazio. L’obiettivo degli incontri con James Hillman è contribuire alla consistenza arcaica dell’architettura, far nascere il nuovo dai fondamenti, dare un contributo alla vita e al creato, valorizzare l’ereditato, far riemergere l’identità dei luoghi, rispettando le loro peculiarità. Un linguaggio capace di esprimere l’anima col “corpo”, avere nel costruito presenze con significati, capaci di coinvolgere e portare richiamo, piacere di vedere e di abitare. Le forme si collocano nello spazio, formano i luoghi, caratterizzano l’ambiente. Bisogna, quindi, bloccare l’omologazione, intervenire con sensibilità per le caratteristiche ambientali e gli archetipi del costruito. Lo stile veramente internazionale non può essere omologante, trasmette le particolarità del luogo, caratteristiche universalmente riconosciute e apprezzate, con significati e valori incorporati. Rispettare l’identità del luogo corrisponde alla genesi del costruito, per essere correttamente integrato nel paesaggio – naturale e urbano. Le presenze originate da quanto offerto dalla storia con la bellezza riscontrata, che forma il bello e continua a portare il bene, fanno dell’attuale …