RUGA - Sentieri nell'arte e nell'amore

Editore : SE, Milano - 2014

Descrizione / sinossi :

Renzo, il protagonista, è un dermatologo, si occupa dei segni del corpo che palesano problemi interiori. Per concentrarsi su alcune sue difficoltà personali, decide di concedersi un periodo di meditazione, va a Stromboli, attratto dalla costa e dal vulcano, dove spesso va a passeggiare e meditare. Un giorno, affascinato da una splendida donna che vede correre, si distrae e precipita dalla sciara del fuoco. Un pescatore, richiamato dall’enorme nuvola di polvere di lava, si avvicina, lo salva e lo porta alla guardia medica, dove viene accolto e curato.
Lì una notte, dal buio della stanza, Renzo si sofferma sul quadro portato ai suoi occhi dalla luce di una finestra poco lontana: una donna si spoglia, balla e passa la notte con un uomo. Lui ne riceve una carica vitale.

Giorni dopo guarisce ed esce. Nella strada per il porto vede il manifesto di una mostra fotografica - le rughe della terra -, che riporta l’immagine di un’opera e il ritratto dell’autrice. È la donna che lo ha colpito alla finestra, per le sue forme e per quanto faceva.
Torna a casa, si concede un periodo di convalescenza, non soltanto per recuperare la forza fisica, ma il senso delle esperienze fatte. In questa fase si dedica alla scrittura di un saggio sui segni della vita e sulla necessità di sanare anche le intime ferite. Dopo la pubblicazione viene invitato a un convegno, a Santiago, dove oltre a lui come dermatologo, sono coinvolti un chirurgo, un geologo e un architetto. C’è anche una mostra fotografica, rughe sulla terra, per porre in evidenza tragiche condizioni territoriali su cui portare attenzione. Scopre che la fotografa è la donna che l’aveva sorpreso alla finestra, la luce nel buio incorniciata dal telaio ha delineato il quadro davanti al quale ancora si posa. Tra loro nasce un’intesa, che si consolida durante il viaggio che decidono di fare insieme.

La prima tappa è Ribadeo, per vedere La spiaggia delle cattedrali, spazi coinvolgenti intagliati tra le rocce, dove si sentono sempre di più avvinti l’uno all’altra. Poi si fermana a Finisterre, passano molto tempo al Faro, un luogo con un particolare affaccio, dove inoltrano una preghiera: che venga illuminato il prosieguo del loro percorso di vita - con costanza, gioia e amore.
Sempre più uniti nel cammino, decidono andare in Sicilia, a Noto, che ritengono un ‘giardino di pietra’, un luogo che li coinvolge, dove scelgono di vivere e dove Renzo prende anche un’altra decisione. Dopo aver trovato la sua donna ideale, avendo nel tempo coltivato grande passione per scultura, decide di passare dal mondo della scienza a quello dell’arte, mettere in opera quanto lo emoziona e stimola la sua immaginazione, dare forma a quanto lo ha formato.

Attraversando Val di Noto, associano il cammino di San Corrado a quello di Santiago, il faro di Finisterre a quello della Maddalena, a Capo Passaro, il punto più a sud dell’Europa: i punti estremi del loro percorso li avvinghiano, consolidano la loro decisione. Due gangli tenuti insieme da una linfa vitale, la conchiglia in cui il piacere è conservato. Un felice equilibrio tra il personale e il reale, il sognato e il vissuto, il desiderato e il realizzato. Che vogliono tenere insieme nella loro vita e nella loro arte, per cui decidono di fare una casa nella zona della Madonna della Scala, riprendendo tutti gli archetipi del costruito di quella terra. La chiamano l’eremo dell’arte, è lì che passano la vita, dedicandosi all’amore e a ciò che amano.

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